Testimonianze
LE TESTIMONIANZE DEI FANS/CIO' CHE HANNO VISTO E SENTITO DA MICHAEL
Molte persone ci hanno chiesto da dove attingessimo alcune delle informazioni, riportate qui.
Questa é solo una tra le molte testimonianze, solo per dimostrarvi che abbiamo le prove. Vi avvertiamo però che, per alcuni di voi, non sarà facile leggere queste cose, se é la prima volta che vi capita di leggerle.
Michael avrebbe potuto essere aiutato in qualche modo, anche se Murray é colui che lo ha ucciso materialmente, dovreste chiedervi il motivo per il quale Michael Jackson sentisse il bisogno di prendere il Propofol la notte, e perché tutti coloro che lavoravano per lui e lo vedevano in stato confusionale non si resero conto che questo farmaco poteva ucciderlo, in un modo o in un altro.
Se gente come Marika, che aveva un accesso molto limitato a Michael, rispetto a tutti gli altri, inclusi i promoters, i managers, lo staff e se lei ha potuto vedere abbastanza da temere per la sua vita, com’ é possibile che LORO non vedessero?
Sta tutto nel porre le domande giuste.
La testimonianza di Erika
Domenica 07 Febbraio 2010 17:08
Voglio che si dia attenzione alla campagna THIS IS NOT IT perchè anche io come Sandy Marika e Samantha ma anche come tutti quelli che non hanno ancora dato le loro testimonianze,voglio che si arrivi alla verità!
Ecco la mia testimonianza:
Seguivo con passione dedizione e infinito amore Michael da più di 20 anni e l'ho incontrato varie volte anche in condizioni tranquille e rilassate come in camere di Hotel oppure a casa sua a Neverland con non più di 4 persone e quindi ritengo di poter capire quando Michael fosse o non fosse stato sotto l'effetto di medicinali.
Tra i followers era noto che MJ fosse dipendente da alcuni farmaci da quando si era sottoposto a vari interventi tra cui quello per la ricostruzione di parte del cuoio capelluto a causa delle ustioni derivate dal noto incidente della pepsi.(cose poi confermate dallo stesso MJ e da altri in futuro)
Come sia diventato dipendente, in quanto tempo e a che modo questo non lo so ma è una cosa che nel suo entourage si sapeva e soprattutto dei dottori meticolosi avrebbero dovuto sapere e non permettersi lo sbaglio di mischiare cocktail mortali con così tanta facilità.
Se ho incontrato molte volte Michael è stato perché lui stesso mi ha permesso di farlo, era lui a decidere, ma ad un certo punto la sua sicurezza è diventata molto serrata!
Ho notato questa cosa già dal Marzo 2007 quando in un hotel di Londra Michael si fece largo tra la folla per venire verso di me, voleva un quadro che avevo aperto per mostrarglielo ma quando si è ritirato nella sua camera ha mandato due dei suoi bodyguard da me…lero abituata che una volta detto alle guardie del corpo che gradivo dare il mio lavoro a lui personalmente, di solito loro chiedevano a Michael e lui decideva se permettermi di raggiungerlo nella sua stanza di albergo o meno ma quella sera fu diverso dal solito, si limitarono a dirmi che non era possibile incontrarlo senza nemmeno chiederlo a lui.
Nel Dicembre 2008 feci un altro viaggio per riuscire a consegnargli il mio quadro, Michael aveva manifestato chiaramente gli piacesse molto l'anno precedente ma l'unico modo di avere contatto con lui già dallo scorso Dicembre era quello di farsi vedere direttamente da lui…
Dopo circa 10 giorni spesi di fronte a casa sua cercando di fargli avere delle lettere che, a mio parere, non gli venivano consegnate, io e alcuni followers lo abbiamo raggiunto presso la clinica del Dottor Klein e quel giorno siamo riusciti a scambiare qualche parola e un abbraccio… ma nulla di paragonabile alle vecchie esperienze...
Ho potuto chiaramente notare che non era in se, mi trovavo in una libreria e lui era indaffarato a comprare moltissimi libri .
Quando ha visto me, e altri followers che lui conosceva bene, è venuto verso di noi stringendoci la mano dicendo "nice to see you!" ma ha detto questa cosa per 3 volte in poco tempo come se ci avesse visto x la prima volta ancora nel giro di pochi minuti quasi come un disco rotto...
Michael non è mai stato un uomo dalla corporatura grossa ma ultimamente era diventato troppo magro e abbracciandolo ho potuto constatarlo di persona, non era la prima volta che lo facevo e ho notato subito la differenza!!
Sono certa perchè l'ho incontrato di persona durante il processo ed ero lì in aula anche il giorno del verdetto, ho visto che Michael stava male in quel periodo ma l'ho visto fisicamente più deperito a Dicembre 2008/2009
La notte del 4 Gennaio 2009 Michael si è accorto del quadro perché lo avevo aperto e glie lo stavo mostrando difronte ai cancelli di casa sua (in quel periodo non erano coperti e lo si poteva intravvedere passare vicino alle finestre)
Nei giorni precedenti avevo cercato di dargli delle lettere ma non c'è stata nessuna richiesta da parte sua fin che non ho deciso di aprire l'imballo del quadro e mostrarglielo dal cancello.
quel giorno era stato molto impegnato perché aveva ricevuto parecchi giornalisti e persone della stampa.
Verso sera le guardie del corpo vennero da me a dirmi che Michael era interessato al mio quadro (lo stesso che gli mostrai nel Marzo 2007 a Londra) e ancora una volta quando dissi loro che avrei voluto consegnarglielo personalmente, loro senza nemmeno tornare da lui a chiederglielo mi dissero che non era possibile.
Purtroppo quella stessa notte dovevo partire per tornare a casa e non ho più avuto modo di incontrarlo di nuovo.
Il mio parere personale è che Michael sia stato ammazzato x il tour e x questo film il dottor Murray è solo la punta dell'iceberg.. ci sono cose che stando a casa dietro ad un computer non si possono vedere con chiarezza e purtroppo molti di voi preferiscono vedere e ricordare Michael come il loro idolo perfetto sul palco piuttosto di rendersi conto che, invece di affrontare 50 date di un tour avrebbe dovuto prima curarsi.
Poi c'è modo e modo di fare un tour a 50 anni nessuno è un super eroe nemmeno Michael e le tempistiche non erano consone per uno come lui che dava sempre il 100% pur di non deludere le aspettative del pubblico.
Credo che ci sia stata cospirazione
se vuoi ammazzare qualcuno e far credere che sia stato un incidente lo colpisci sui suoi punti deboli...i medicinali! niente di più facile per far credere che "quasi" si è ammazzato da solo!
Voglio riportare ancora le parole di MJ dette a Coory Rooney nel 2001 "Cory non posso più andare in tour!" perchè Mike? "perchè mi ucciderebbe" ... "ricordi l'ultima volta che stavo facendo le prove? quando sono pronto per fare un tour io mi disidrato io non mangio, non bevo, non dormo..metto troppo di me mentre mi preparo, non lo faccio apposta .... farò album fino a che non riuscirò più a farli ma solo, non posso più fare tour!"
http://www.thesportsinterview.com/mjackson.html
sicuramente, visto come sono andate le cose nessuno di noi followers o non siamo riusciti ad evitare l'inevitabile ma almeno lottiamo per la verità...
Se ami una persona non devi solo vedere le cose positive e belle ma considerare anche le sue debolezze e capire il perchè... e questo non servirà per sporcare il meraviglioso ricordo che ho di lui!!
Erika
La testimonianza di Marika
Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Ottobre 2009 20:15 Martedì 06 Ottobre 2009 16:16
"Quello che ho visto a giugno"
Ciao a tutti,
so che a molti di voi non piacerà cio' che sto per dire, ma ho bisogno di raccontare la mia esperienza in modo che possiate capire meglio.
Alcuni di voi, forse avranno sentito parlare di una email che ho inviato il 21 giugno. E' stata postata su alcuni forums di Michael Jackson, senza il mio consenso, e la gente mi ha infamato, dicendo che ero una bugiarda, che cercavo la notorietà (?) e via dicendo...
Ecco perche' la inviai:
Io ed altri 2 amici incontrammo Michael nella sua macchina il 19 Marzo. Parlammo con lui della AEG, ci disse che era furioso con loro, per il fatto che pensassero solo a fare soldi, vendendo i biglietti attraverso la Viagogo (n.d.t. società di prevendita di biglietti). Michael ci disse: "Odio sentire queste cose!"
Io e la mia amica vedemmo in Michael, una persona molto fragile.
Indossava dei pantaloni arancioni molto larghi, ma dato che era seduto sul sedile posteriore e noi di fronte a lui, le sue gambe incrociavano le nostre e abbiamo potuto vedere com'erano veramente.
Era così magro. Michael non smetteva di scusarsi per il suo aspetto: "Mi dispiace che dobbiate vedermi così, mi dispiace così tanto"!
Mentre diceva questo, nascondeva la sua faccia tra le mani. Noi eravamo un pò preoccupati, ma abbiamo pensato tra noi: "ok, mancano 3 mesi ai concerti di Londra e probabilmente si allenerà con qualcuno”...
Tre mesi dopo, io e la mia amica siamo tornate a Carolwood (n.d.t. nei pressi dell’abitazione di Michael Jackson a Los Angeles) e siamo state testimoni dello stato confusionale in cui si trovava Michael. Ma la cosa strana era che questo succedeva quasi sempre DOPO le prove, e non solo all’uscita dallo studio del Dr.Klein (n.d.t. suo dermatologo personale).
Dunque, qualsiasi cosa gli dessero, gliela davano (o magari la prendeva da solo) durante le prove del tour.
Quella sera Michael aveva dei vuoti di memoria. Era completamente assopito, come se parlasse nel sonno.
Se NOI ABBIAMO NOTATO QUESTO, non ditemi che la gente intorno a lui, che lavorava e che parlava con lui 10 ore al giorno, non vedeva la stessa cosa.
Pochi giorni dopo, Michael ci invitò sul set del “Dome project”.
La mia amica aveva realizzato una giacca per lui.
Lui indossava una Giacca di pelle rossa di Pierre Balmain rossa, che potete vedere nel trailer di This Is It.
La mia amica gli diede la giacca e lui la prese per provarsela.
Si tolse la sua giacca. Indossava pantaloni bianchi stretti ed una maglia bianca aderente. Per la prima volta, ci rendemmo conto di quanto fosse dimagrito.
La sua giacca non mi sarebbe nemmeno entrata. Era veramente scheletrico, non MAGRO.
Naturalmente, la giacca era troppo grande per lui, ma era felice e disse: “Oh come sapevate la mia taglia?”
Rispondemmo: “Beh...prendi la taglia di una donna ed andrà bene”.
L’ha tenuta con sé. Potete vedere una foto di lui, mentre la indossa, scattata l’11 Giugno.
E’ vero che dalla foto non si vede molto bene...ma poteva chiuderla tranquillamente dietro la schiena.
Ecco perché il 21 giugno, il e la mia amica mandammo l’email (che vedrete qui sotto) ad alcuni fans, per poter condividere la nostra angoscia sulle sue condizioni di salute.
Non sto dicendo che Michael stesse morendo, a causa di una qualche malattia.
Non sto dicendo che Michael é stato ucciso.
Non sto dicendo di sapere la VERITA'
Sto solo dicendo che NOI fans sentivamo che Michael fosse in pericolo.
Sto solo dicendo che NOI fans vedemmo quanto fosse dimagrito.
Sto solo dicendo che NOI fans notammo che era sotto l'effetto di qualcosa.
Sto solo dicendo che MICHAEL disse ai suoi fans che fosse parecchio sotto pressione e che, per questo motivo, non riusciva né mangiare, né a dormire.
Adesso, mi chiedo come mai quelli del suo staff, continuavano a dire che era in grande forma, quando chiunque altro, senza necessariamente lavorare per lui, poteva vedere che non era cosi?
Mi sto domandando come mai, giusto oggi (a 2 giorni dalla pubblicazione della nostra pagina sul web), un’ AGENZIA DI STAMPA (n.d.t. La Associated Press) ha rilasciato stralci dell'autopsia di Michael, in cui si dice che egli pesava 136 lbs (circa 61 kg, che di per sé non é molto) e in cui il testo diceva: "Michael Jackson era sano". Notizia diffusa prontamente in tutto il mondo.
I risultati dell'autopsia non dovevano essere rivelati alla fine dell'inchiesta? Qualcuno si sta spaventando?
Non sto dicendo che Michael é stato ucciso.
Non sto dicendo che fosse malato.
Sto solo dicendo ad alcune persone:
SMETTETE DI MENTIRCI.
SMETTETE DI CONSIDERARCI DEGLI STUPIDI!
Noi abbiamo visto in che stato si trovasse Michael.
Egli stesso ci disse che NON stava bene.
Basta con le menzogne!
Lo abbiamo già perso.
Abbiate il coraggio di ammettere la verità e dire:
“Si, forse Michael aveva bisogno di aiuto e noi non gliel'abbiamo dato; avremmo dovuto fare più pause tra un concerto e l’altro, in modo da angosciarlo di meno”.
Non stiamo dicendo che quella gente lo abbia ucciso, però se avessero ascoltato i segnali, pieni di preoccupazione e di angoscia di qualcuno di noi, avrebbero potuto farlo sentire più rilassato, metterlo in condizioni di mangiare, di dormire meglio, in modo tale da non aver bisogno del Propofol.
Probabilmente ora, sarebbe ancora qui.
Grazie a tutti.

MJ con la giacca della mia amica
The dome Project / Culver Studio
11 Giugno 2009
Se volete leggerla, ecco la mail che mandai ad alcuni fans ed alcuni membri dello staff di Michael:
Marika Prochet, 21 giugno, ore 15:21
Carissimi amici e fans di Michael,
questo e' un messaggio importante. Alcuni di voi lo odieranno, altri inizieranno a pensare.
Come forse sapete, alcuni giorni fa, io e la mia amica Moon abbiamo avuto la fortuna di essere invitate sul set delle riprese di un video di Michael.
Lui indossava pantaloni bianchi, molto stretti ed una maglietta bianca, anch’essa molto stretta.
Come tutti voi sapranno, Michael é dimagrito molto, dai tempi del processo. Ne parliamo sempre tutti insieme e diciamo sempre tra noi: “é spaventosamente magro”. Alcuni di noi gli hanno detto che avrebbe dovuto mangiare di più.
Ciò che io e Moon abbiamo visto la scorsa settimana ci ha terrorizzato. Non é solo spaventosamente magro, ma é uno scheletro. Ho visto la sua schiena e mi é venuta la nausea. Non sono mai stata così scioccata. E già sapevo che era magro. Ma vedendo i suoi vestiti....era come se fosse nudo. Mi sono trovata in imbarazzo.
Una volta uscita dal set, che cosa ho detto ai fans? "Oddio, é così magro!" E poi che cosa aggiunsi? "Oh, é stato grandioso, siiii, ho visto Michael sul set!"
Ho avuto la stessa reazione che ebbi subito dopo il processo. Adesso lui é magrissimo. E' uno scheletro. Ma io non posso farci niente, quindi parliamo di qualcos'altro! Parliamo di quanto sia stata felice di incontrarlo.
Ma, ad essere onesti, da quel giorno mi sento strana. Ho come un senso di colpa.
Credo di vedere qual’é la realtà. Per la prima volta, non indossava il cappotto, una maglietta larga o dei pantaloni abbondanti. Per la prima volta, ho visto le cose per come erano reamente. E’ come se me ne fossi già accorta in precedenza, ma in qualche modo non potevo accettarlo.
Onestamente, credo di essere come tutti voi. Ci preoccupiamo per 5 minuti, poi l'unica cosa a cui riusciamo a pensare é: ”voglio vedere Michael, voglio abbracciarlo, voglio dirgli quanto gli voglio bene...penso a me stessa e alla mia felicità”.
Poi ho iniziato a domandarmi: “Michael fa le prove del tour ogni giorno, é circondato da circa 200 persone, che lavorano continuamente al suo fianco. Ma chi sono? Ballerini che stanno vivendo il loro sogno, Kenny Ortega che sta producendo uno dei suoi spettacolo più belli, i tecnici, la sicurezza, Michael Bush... e Karen Faye (n.d.t. rispettivamente il sarto personale e la truccatrice di Michael).
Nessuno della famiglia, nessun amico, nessuno.
Karen é l'unica che gli vuole bene. Allora le ho scritto una mail. Volevo sapere se la gente fosse cieca o cosa? >>
Ecco la sua risposta:
Ciao Marika,
Lo so.
Sto facendo tutto ciò che é umanamente possibile... Il tuo cuore e il mio sono sulla stessa lunghezza d'onda.
Per favore tienilo per te, per la sua sicurezza.
Con affetto,
Karen
Shanti, Shanti, Shant.
Quando lessi questa risposta, capii che avevo ragione.
Lei sta facendo qualcosa. Ma quanto può fare?
Come tutti sappiamo, Michael non ascolta nessuno, fa ciò che vuole.
E se sapete qualcosa sull'anoressia, saprete anche che dire agli anoressici di mangiare é del tutto inutile.
Perciò se anche Karen glielo dovesse dire, lui non seguirà il suo consiglio.
Le persone che si trovano in questa situazione hanno bisogno di una forte motivazione per scuotersi e cominciare a reagire.
Perciò ecco la mia domanda a tutti voi:
Noi tutti amiamo moltissimo Michael. Tutti vogliamo vedere i suoi concerti. Tutti pensiamo a come arrivare in prima fila, a come procurarsi il maggior numero di biglietti. A come fare per incontrarlo più volte degli altri fans. A come farsi fotografare con lui. A come non fargli del male.
Come potrete fare tutte queste cose, se durante il terzo concerto lui sviene sul palco, e se il suo cuore si fermerà durante il trasporto in ospedale? Come vi sentirete quando parlerete con gli altri fans e direte: ”sapevamo che era troppo magro per sostenere 50 concerti, sapevamo che non mangiava più durante il processo (n.d.t. il processo per difendersi dalle accuse di pedofilia del 2005 e conclusosi con la piena assoluzione su tutti i capi d’imputazione) e che provava 10 ore al giorno per noi?”
Come vi sentirete mentre direte: “la gente, mentendo, diceva che stava bene?” Noi vedemmo che era uno scheletro. Vi sentirete in colpa? Sarete in grado di dormire la notte sapendo che non avete fatto niente?
Alcuni di voi ora diranno:
"E' circondato dai dottori"
"Non lo lascerebbero ballare se non fosse in forma"
"Non voglio fare niente, lo ferirei"
Bene, lasciate che vi dica questo:
Se avesse avuto dottori intorno, avrebbe acquistato peso.
Nessuno ha visto Lou ferrigno da nessuna parte, durante le prove o a casa di Michael.
Sul set, io ho guardato la gente intorno a Michael. Tutti lo evitavano cercando di guardare altrove. Erano impegnati a girare il loro video. Troppi denaro in ballo e non vuoi essere licenziato perché hai detto che Michael Jackson avrebbe dovuto mangiare di più.
Tutti sapete che i suoi dipendenti non rischieranno mai di perdere il loro poso di lavoro, perché non amano Michael così tanto, come lo amiamo noi.
E tutti coloro che sono stati a Carolwood (nd.t. residenza di Michael Jackson a Los Angeles), sapranno che Michael é completamente solo laggiù.
Se riceverete questa e-mail, vuol dire che fate parte della cerchia di fans che sa che Michael non é Peter Pan, che non e' perfetto al 100% e che ad oggi, siamo gli unici che lo amano talmente tanto da cercare di poter cambiare la situazione.
Lo abbiamo visto nel suo momento peggiore, ma é ancora vivo.
Ma pensate solo per 5 minuti a come Michael si sia ridotto, e cioé ad uno scheletro, e pensate che dovrà esibirsi tutte le sere, per 2 ore, nell’arco di 3 mesi.
Voi sareste in grado di farlo?
Le modelle muoiono a 18 anni di anoressia perché il loro cuore si ferma, e devono solo camminare su una passerella.
Michael ha quasi 51 anni, balla 10 ore al giorno e dovrà ballare ogni sera dal vivo, per i prossimi 3 mesi.
Pensate che starà bene?
Adesso che sapete queste cose, avete intenzione di fare qualcosa o avete intenzione di litigare con gli altri fans su chi riesce ad ottenere l’incontro migliore con lui?
Per favore, pensate alla soluzione migliore per aiutarlo a capire. Ha bisogno di essere scosso da noi. E sfortunatamente, per fare questo, potremmo ferire i suoi sentimenti in qualche modo, ma se sopravvivrà, non ne sara' valsa la pena?
Marika

prove this is it Giugno 2009 History tour 1997
La testimonianza di Sandy
Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Ottobre 2009 20:14 Martedì 06 Ottobre 2009 16:23
Cari fans e amici, e coloro che si meritano di sapere la verità…
Ho deciso di condividere alcune lettere che scrissi precedentemente alla morte di michael, ed anche l'ultima lettera che scrissi a michael e che gli fu data prima delle prove la notte prima della sua morte. Ho deciso di far questo a supporto della campagna This Is Not It, e perche' credo Michael avrebbe voluto che si parlasse della verita' adesso che e' morto, nello stesso modo in cui ci chiedeva sempre di fare contro le speculazioni e le accuse, contro Mottola-Sony, etc...
Tutto cio' naturalmente e' molto triste e doloroso e non mi sarei mai aspettata di doverlo condividere pubblicamente, ma adesso che michael e' morto sento che e' piu' importante informare e supportare la VERITA' contro le bugie assordanti ed i tentativi di coprire tutto da parte di quelli che lo circondavano negli ultimi mesi.
Sento anche il bisogno di difendermi da quelli che dicono che i "seguaci" parlano soltanto adesso che se ne e' andato.
Non e' vero, ed abbiamo fatto del nostro meglio per quanto fosse nelle nostre possibilita' di "soltanto" fans. Tutto cio' che dichiariamo e' vero, ed e' basato sulle parole di MICHAEL STESSO, parliamo di cio' che abbiamo VISTO CON I NOSTRI OCCHI nei mesi prima della morte, cosi' come quello che abbiamo sempre visto degli "amici" di michael e dei "dottori" di michaael negli ultimi vent'anni da "seguaci".
Innanzitutto, una mail che ho scritto il 21 Giugno, 4 giorni prima della morte di MJ. La mandai a Karen Faye e a Michael Bush (il sarto di MJ)) che sapevo essere intorno a michael quasi quotidianamente nelle settimane precedenti la sua morte e gli unici membri dell'entourage che consideravo meritevoli di fiducia e veri amici di michael. Avevo incontrato Michael, parlato con lui e visto le sue condizioni per 2 settimane a Los Angeles alla fine di Maggio e inizio giugno. partii da LA con una sensazione strana, soprattutto riguardo alla perdita di peso di Michael.
Oggetto: vi prego, prendetevi cura di Michael - INTERVENITE PER FAVORE - qualcosa non va, l'ho visto
Karen, Michael...
c'e' qualcosa che mi sta preoccupando da diversi mesi ormai. credo ci sia qualcosa che non va in Michael e nella sua salute e nel modo in cui vede il suo peso e sono molto preoccupata.
Ho temuto di parlarne a qualcuno perche' probabilmente non e' compito mio parlare di qualcosa di cosi' personale che riguarda michael, e parlarne tra i fans ti puo' portare ad essere escluso perche' viene vista come una critica a Michael.
Ma voglio sapere se sta bene. Voglio anche sapere nel caso in cui non stia bene se qualcuno sta intervenendo e sta facendo qualcosa in proposito. Ci sono sempre un sacco di persone attorno a lui ed e' sempre stato ovvio che non abbiano sempre agito nel suo interesse a causa dei loro interessi, ma credo che a voi Michael stia a cuore veramente tanto da poter varcare un confine che altri non varcherebbero se vedeste che in qualche modo si sta autodistruggendo.
E' dolorosamente palese che Michael sia TROPPO MAGRO. So benissimo che il peso di Michael varia in continuazione, e che di solito e' comunque molto magro, ma ADESSO e' VERAMENTE TROPPO MAGRO. L'ho notato la prima volta lo scorso Ottobre che il suo peso stava veramente precipitando. Passai un paio di ore con lui nella suite di Bel Air il giorno di halloween, e mi colpi' come fosse magro gia' allora. Quando ci abbracciammo sentii che non c'era veramente piu' niente di lui. Gli dissi pregandolo di prendersi cura di se' e stare in salute, e gli dissi che sembrava in forma - cercavo cosi' di fargli capire che non aveva bisogno di dimagrire ulteriormente, che stava gia' bene, che poteva fermarsi. Naturalmente questo lo imbarazzo' e soprattutto sorrise e mi ringrazio' senza sapere cosa altro dire.Gli scrissi anche una lettera a riguardo, che lesse, ma rispose ancora soltanto dicendomi grazie.
Michael mi disse allora che si stava preparando per un tour e quindi pensai che forse era normale per lui dimagrire durante la preparazione. Credevo che sarebbe diventato consapevole del suo peso. Ma adesso sembra che si sia spinto TROPPO OLTRE. L’ho incontrato all’interno dello studio delle prove un paio di settimane fa e sono rimasta onestamente SCIOCCATA. Ho notato come le ossa delle spalle LETTERALMENTE sporgevano, ed erano evidenti attraverso la stoffa della sua giacca nera. Era SPAVENTOSAMENTE MAGRO. Quando ci siamo abbracciati ho sentito il suo scheletro. Mi sono sentita molto triste e preoccupata per lui.
Inoltre sembrava molto giu’ di corda e stressato, ed il suo comportamento e la voce erano molto fragili. DISSE EFFETTIVAMENTE che era stressato e preoccupato di come avrebbe potuto sostenere tutti i 50 concerti, che non mangiava abbastanza e non c’erano abbastanza pause tra gli shows. Chiaramente la situazione e’ troppo grande per lui, lo sta facendo AMMALARE…che sia per sua colpa perche’ non mangia o per qualsiasi altra cosa.
NESSUNO DI QUELLI CHE GLI STANNO INTORNO TUTTI I GIORNI VEDE QUESTO???
Karen lo vedi? Gli dici qualcosa?
Michael lo vedi quando provate il guardaroba? Gli dici qualcosa?
VI PREGO INTERVENITE E AIUTATELO. Credo veramente che e’ arrivato al punto in cui qualcosa di brutto e spiacevole potrebbe accadergli. Non intendo insinuare che voi siate responsabili per lui ma come AMICI E COME PERSONE TRA LE POCHISSIME SERIE che lo circondano che VERAMENTE SI INTERESSANO al lui, vi prego provate a dirgli qualcosa, se non lo avete gia’ fatto.
Michael Amir, Alberto and Faheem hanno cominciato a restringere l’accessibilita’ di Michael e non sono piu’ autorizzata neanche a consegnarli una lettera a mano senza che loro la leggano prima. Tirano fuori molte scuse del tipo che Michael e’ stanco, o e’ gia’ entrato nello spirito del tour oppure che e’ per la sua sicurezza.
Questo e’ ridicolo, dopo 15 anni che incontro Michael non mi aspetto di essere trattata in questo modo come se volessi fargli del male. Posso anche essere “solo una fan” ma sono stata li’ per Michael per molto tempo prima di loro e ci saro’ sicuramente anche dopo di loro e Michael ha bisogno di sentire i suoi fans perche e’ visibile e chiaro che e’ depresso, e coloro che sono nell’entourage non si preoccupano sempre per lui in quanto probabilmente piu’ preoccupati di tenersi il lavoro non si lascerebbero scappare detto niente che apparisse profondamente inappropriato. DEVONO VEDERE che Michael si sta perdendo, ma non penso che diranno o faranno qualcosa. E tagliar fuori i fans ora non e’ quello di cui ha bisogno. Posso vedere quanto e’ solo, e ho sentito dire da lui come si sente pesantemente sotto pressione. Ha i suoi figli, ma e’ lui che deve star dietro, quindi oltre ai suoi figli sono pochissimi gli amici intimi a lui vicini ma cosi’ lontani. Tutti gli altri che lo circondano adesso sono concentrati su This Is It. Ho visto nei 2 anni passati che nessuno gli e’ stato veramente vicino a Las Vegas, poi a Bel Air, adesso a Los Angeles, nessuno che veramente tiene a lui come amico e non come un affare. Tranne, naturalmente, voi due.
Sesta soffrendo di qualcosa di grave, fisico o mentale, che riguarda il suo peso o la sua salute, vi prego intervenite. Vi prego fatemi sapere che sta bene. Questi concerti non meritano di mettere in pericolo la sua vita.
Piango veramente per lui, per lo stato in cui l’ho visto. Se gli avete gia’ detto qualcosa, per favore consegnategli questa lettera se pensate che debba sentirselo dire di nuovo da qualcun altro. Sono sicura che qualsiasi cosa stia succedendo debba essere una cosa delicata, ma vi prego non evitatela tutti quanti. Sono cosi’ preoccupata. Vi prego ditemi che sta bene. E prima di tutto, vi prego ditemi la VERITA’.
Io lo amo. Vi prego aiutatelo se ne ha bisogno. Vorrei poter fare qualcosa, mi sento impotente. Grazie per aver letto questo.
Sandy
Ti voglio così tanto tanto tanto bene che non potrei nemmeno esprimerlo in modo adeguato. Negli ultimi mesi mi sono veramente preoccupata sul fatto che tu non ti stai prendendo
cura di te come si deve. Ho notato che sei diventato sempre piu' magro, e adesso sei diventato così magro che sono veramente preoccupata.
Posso solo immaginare il paralizzante grado di pressione che devi avvertire ogni giorno per i concerti, e posso solo dedurre che il tuo drastico calo di peso è un sintomo dovuto allo
stress che avverti pesantemente sopra di te in questi mesi recenti.
Michael, io prego che tu sappia che continuerò ad amarti e adorarti e supportarti anche se tu non avresti piu' messo i tuoi preziosi piedi su un palco. Ti ho sempre ammirato perchè hai sempre fatto il tuo lavoro e sopportato le pressioni della tua vita sempre con grazia, umiltà e onore. Sembri avere la potenza di un superuomo [..]etc.. etc..
Ma caro Michael, io so che sei solo un essere umano e devi sentirti spesso stanco , solo , sperduto o sopraffatto, una piccola ombra in degli obblighi enormi. [...]
Michael, quando ti ho incontrato mesi fa per Halloween, mi sono meravigliata di com'eri magro. (nota by me: da premettere che lei l'ha incontrato tante volte in passato, e
quindi già sapeva che Michael era magro di costituzione, ma il fatto che si meravigliasse dopo tanti anni che lo incontrava, significa che veramente era piu' magro del solito - c'e' anche da dire che dalle foto o dai video non si puo' capire la magrezza REALE di una persona... i video e le foto INGRASSANO.. quindi di presenza doveva essere impressionatamnte magro! E per giunta l'osservava da VESTITO! Immaginate nudo come doveva essere.)
Ma tu mi dicesti che stavi iniziando a preparare un tour, e così ho dedotto che la tua magrezza era dovuta agli allenamenti. (i preparativi). A quei tempi mi parlasti dei
concerti con un anticipazione nella tua voce, con spirito di esuberanza, una luce nei tuoi occhi che non vedevo da anni.
Ero felice di sapere che eri felice. Ma adesso, avendoti visto a Los Angeles in queste ultime settimane, sono preoccupata che il tuo spirito sembra spezzato, e il tuo peso è sceso
ancora. Quando ti ho incontrato nello studio di danza ero scioccata di com'eri diventato magro, quando mi abbracciasti ho sentito come se non c'eri abbastanza. come se le
mancava una parte del corpo di Michael, talmente era sottile).
Se i concerti sono diventati qualcosa di troppo, troppi, troppo stressanti, per favore sai che non sei solo e non ci deluderai mai anche se non dovresti sentirti di portarli avanti.
Se i concerti in qualche modo devono compromettere la tua salute, la tua salute deve venire prima. Non potremmo mai divertirci ad un concerto sapendo che tu hai sofferto
attraverso questo. Per favore non sentirti obbligato con noi nel farlo, contro alla tua volontà, al di là delle tue capacità. Non significa dire che dubito di te nemmeno per un secondo, ma
sono solo preoccupata che il tuo peso è drasticamente sceso e ho paura per la tua vita dato che hai speso un incredibile quantità di energia in questi mesi.
Spero che non ti abbia offeso in nessun modo con queste parole. Ti voglio tanto bene e oso solo dirti che mi sono sempre preoccupata di te. Mi sei sembrato in qualche modo
triste, stressato e super magro recentemente e voglio soltanto che tu sia perfettamente a posto e spero che le mie preoccupazioni siano soltanto paranoie, forse ti ho visto proprio in quei giorni in cui non eri nel massimo della forma.
Michael Amir, Alberto, e Faheem hanno ristretto l'accesso intorno a te in modo molto piu' severo in queste settimane , così non è stato facile chiedere come stavi e darti la nostra lettera e le nostre preghiere. Per favore perdonaci se siamo delusi, ma siamo preoccupati.
Non vedo l'ora di vederti di nuovo a Londra. Ti voglio bene, e per piacere prenditi cura di te - fallo per i tuoi figli, per tuoi fans per la tua famiglia e per tutti quelli nel mondo che ti amano profondamente dal profondo del cuore. Vogliamo amarti per molti anni a venire.
Ti voglio bene, ora e sempre.
Sandy.
"Michael ci aveva invitato nel suo camerino dove ci parlò molto candidamente delle sue paure e delle sue sensazioni riguardo al programma del tour, alla AEG e a Randy Phillips. Ci disse che aveva un dolore alla schiena e che non stava mangiando, cosa che per noi era già evidente. Era prossimo alle lacrime mentre ci diceva queste cose e tenne le sue mani unite come in preghiera lungo un momento di silienzio. Noi ci congedammo da quell’incontro molto turbati e preoccupati per Michael e continuammo a constatare nelle due settimane seguenti una sua ulteriore perdita di peso e qualche volta in condizioni alterate indotte dai farmaci. Il gruppo dei “seguaci” decise che c’era bisogno di intraprendere un’azione decisive e esternare direttamente a Michael le nostre preoccupazioni. Michael si stava deteriorando rapidamente e il nostro shock e le nostre paure continuavano ad aumentare giorno per giorno, non potevamo contare sul fatto che il suo entourage si prendesse cura del suo benessere perchè era palese che non lo facevano e nemmeno avrebbero preso in seria considerazione i nostril timori. Decidemmo di scrivere lettere allo stesso Michael, ciascuno di noi gli scrisse una singola lettera ma tutte esprimevano lo stesso sentimento di paura sulle condizioni di Michael, facendo appello a lui di prendersi meglio cura di sè, di amarsi e di anteporre sè stesso al tour. Le lettere furono consegnate direttamente nelle mani di Michael fuori allo studio per le prove la notte prima che egli morisse. Michael provò a telefonare parecchie volte a Talitha (una delle fans che effettivamente gli diede le lettere e che Michael conosceva molto bene) dallo Staples Center, ma la telefonata continuava a cadere e noi non sapremo mai che cosa egli volesse dire. L’assistente personale di Michael, Michael Amir, mi disse a LA quando io vi ritornai per il memorial che Michael chiese delle lettere una volta rientrato a casa dalle prove e che lui le portò a Michael nella sua camera da letto. Michael sarebbe morto fra meno di 8 ore.
E così tristemente, questa è la mia ultima lettera a Michael, scritta il 22 giugno e consegnata a Michael la notte del 24 giugno. La condivido per rispondere a quelli che stanno cercando di rimproverare quelli di noi che hanno veramente provato ad essere ascoltati. State accusando le persone sbagliate di non aver fatto nulla. La vostra attenzione dovrebbe indirizzarsi verso la AEG, Randy Phillips, Frank Dileo che hanno immediatamente dichiarato che fosse tutto “sotto controllo” e che “Michael non stava per morire” .
Sono certa che lui l’abbia letta e adesso io la considero il mio addio a Michael.
E’ con assoluta certezza che dico che a Michael non piacesse e non si fidasse della AEG/Randy Philips, ma ha avuto la percezione di essere finanziariamente schiavo delle loro pretese a causa del loro ruolo nel rifinanziare la sua vita. Noi abbiamo visto Randy Philips al memorial di Michael e gli abbiamo detto “sappiamo la verità”…lui ha negato di essere mai andato contro la volontà di Michael, ma Michael a noi ha detto la verità e naturalmente noi crediamo a Mike. Noi abbiamo detto a Randy “tu sai che noi sappiamo le cose come stanno”…lui era visibilmente scosso ed è rimasto senza parole. Spero lui senta una quantità immensa di rimorso e senso di colpa , insieme ad ogni altro coinvolto in ciò che io credo abbia spinto Michael sul ciglio di un burrone dal quale alla fine è caduto.
Sappiamo da molti anni che Michael qualche volta assumesse farmaci che gli venivano prescritti e che abbia attraversato fasi di dipendenza nel corso della passata decade. I “seguaci” lo hanno testimoniato molte volte nel corso degli anni, noi abbiamo visto e parlato con Michael quando era in condizioni alterate e spesso ci siamo preoccupati per lui. Era un qualcosa che non abbiamo mai scelto di postare nei forums o condividere pubblicamente dal momento che si trattava di una questione privata di Michael,e la nostra scelta è sempre stata quella di non compromettere la sua privacy. Comunque, quelli che lo hanno RIFORNITO DI QUESTI FARMACI E GLI HANNO PERMESSO DI ABUSARNE, che lo hanno USATO E TRASCURATO in tutti questi anni, e soprattutto negli ultimi mesi della sua vita, dovrebbero assumersi la loro parte di responsabilità nella sua morte. Michael aveva bisogno di aiuto e invece i suoi “amici” hanno scelto di tenerlo buono e sotto controllo piuttosto che dandogli quell’aiuto di cui lui aveva un bisogno disperato. Michael era un essere umano come tutti noi e al pari di ogni altra persona dipendente dai farmaci aveva bisogno di aiuto. Non aveva bisogno di dottori criminali e di amici che lo mantenessero sotto farmaci per poter soddisfare la loro avidità e conseguire i propri profitti.
Noi adesso conosciamo anche molti più dettagli che si sono rivelati da quando Michael è morto e che ci hanno dato piena fiducia in ciò che noi sappiamo e in ciò che abbiamo visto e che accreditano le nostre testimonianze. Per alcune è stato promesso che sarebbero rimaste confidenziali, ma la nostra speranza è che la campagna This Is Not It possa incoraggiare altri a dire la VERITA’ che anche loro conoscono.
edit: La foto allegata a questa foto è stata scattata il 29 maggio 2009, 3 settimane prima che Michael morisse. E’ molto evidente che lui fosse sottopeso e ha continuato a perderne anche dopo questa foto. Tutto ciò è particolarmente evidente sul suo volto, mascelle e collo. Nel film This Is It vi accorgerete anche che Michael quasi sempre indossava 3 MAGLIE e 1 GIACCA per dissimulare la sua esile figura nelle ultime settimane della sua vita.

MJ & Sandy
29 Maggio, 2009
La testimonianza di Samantha
Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Ottobre 2009 20:14 Martedì 06 Ottobre 2009 16:24
Non so da dove cominciare con la mia testimonianza. C’è semplicemente troppo da raccontare e sono coinvolti così tanti sentimenti, sentimenti di tristezza, rimpianto, rabbia, confusione e impotenza. Comunque, ho bisogno di condividere la mia storia con il resto di voi, per quanto possa valere. Non riporterà indietro Michael e gli avvoltoi intorno a lui continueranno a combattere per qualunque cosa sia rimasto di lui e del suo patrimonio. Questa campagna che stiamo mettendo insieme non è per tentare di fermare l’inarrestabile, ma semplicemente per rendere giustizia a Michael dicendo noi che possiamo che lui non stava bene e che lui ha davvero cercato il nostro contatto, noi gli dobbiamo almeno la verità raccontando a voi ciò che lui ci ha detto e mostrato nelle ultime settimane della sua vita. Se lui ha espresso a noi la sua angoscia e la sua sofferenza a parole o attraverso evidenti condizioni fisiche e mentali, io credo, e non sono l’unica, che stesse implorando aiuto e nessuna delle persone intorno a lui è venuta in suo soccorso, accecata dalla cupidigia, dalla paura, dall’interesse personale, dalla disattenzione o persino dalla mancanza di compassione.
Sono una fan di Michael da oltre 20 anni ma solo durante gli ultimi 8 mesi della sua vita sono diventata quella che viene definita una “seguace”. Questo significa che l’ho seguito regolarmente, anche se non quotidianamente. Vedevo dove andava e come stava e le persone intorno a lui. Vedevo la sua condizione fisica e mentale e quanto rapidamente le cose si fossero deteriorate nelle ultime settimane/mesi della sua vita. Questi sono i miei ricordi degli eventi precedenti alla sua morte e di come alcuni di noi, inclusa me, sapevamo che stesse per esaurire il suo tempo e fosse in grave pericolo . Abbiamo cercato di intervenire ma siamo arrivate troppo tardi.
Nel Novembre 2008, Michael che allora alloggiava al Bel-Air hotel, incontrò un gruppo di noi fuori all’albergo, parlò con noi per un bel pò e fu tanto gentile da portare anche a noi del cibo che lui aveva ordinato per sè quella sera dal suo ristorante preferito. Stava alla grande ed era molto calmo, molto sereno e lucido. Era chiaro che non c’era niente che non andasse quella sera. Ci parlò di tante cose e fece allusioni ad un gran numero di progetti che stavano per sopraggiungere. In quel momento noi non avevamo idea che si stessero mettendo in moto i concerti. Nelle settimane successive, Michael fece molte riunioni in quell’albergo, riunioni che ora sappiamo riguardavano il Tour.
Dopo che i concerti all’arena 02 furono annunciati a marzo, Michael iniziò le prove al Center Staging tra aprile e maggio. E’ stato in questo periodo che noi abbiamo cominciato a vedere uno schema preciso nell’incremento delle visite all’ufficio del Dr. Klein. L’aumento delle visite e la loro durata cominciarono ad allarmare me e alcuni altri, specialmente quando iniziammo a notare gli effetti che esse avevano su di lui. Michael cominciò a lasciare la struttura che sembrava stordito. Noi iniziammo a renderci conto che le procedure dovevano includere sostanze che alterano lo stato mentale.
Alcuni di noi arrivarono alla conclusione che fosse inutile dargli lettere o regali dopo le visite dal dottore dal momento che lui glieli riconsegnava dopo averli semplicemente firmati, benchè si trattava chiaramente di lettere indirizzate a lui e non di fotografie a caccia di autografo.
Qualcosa mi allarmò più del solito sabato 25 aprile 2009. Era la prima volta che Michael andava ad una visita dal Dr. Klein nel week-end ed era tardi. Si trattenne lì dalle 17.00 alle 19.30
Quando uscì dall’ufficio di Klein, Michael aveva un odore molto forte di ciò che io direi fosse o disinfettante o etere e sembrava che barcollasse.
Il 29 maggio, Michael portò alcuni di noi al Center Staging per parlarci riguardo a ciò che stava succedendo (dopo che alcuni fans gli avevano detto che non riuscivano ad acquistare i biglietti per i concerti e come le vendite dei biglietti sembravano non avere senso e come le cose parevano essere un gran casino e se lui era a conoscenza di questo) Lui ci disse che non era a conoscenza del problema, che non sapeva si trattasse di una struttura con i posti a sedere e che avrebbe fatto qualcosa. Ci disse che era andato a dormire sapendo di 10 concerti e si era risvegliato scoprendo che erano diventati 50! Ci disse: “Lo hanno fatto SENZA IL MIO CONSENSO e lo hanno fatto per ovvie ragioni” Aggiunse “Hanno anche sbagliato la programmazione. Doveva essere 1 giorno, niente spettacolo, 1 giorno, niente spettacolo, 1 giorno, niente spettacolo “. (Intendeva dire spettacolo, riposo, spettacolo, riposo).
La sua voce era rotta come quando stava per piangere, unì le sue mani nella posizione di preghiera e rimase in silenzio. Noi restammo in silenzio con lui. Fu un momento molto intenso e, secondo me, pieno di tristezza e preoccupazione.
Andai via con la sensazione che le nostre preoccupazioni avessero un fondamento, e così fu per la maggior parte di noi che erano stati lì.
Sfortunatamente, il giorno dopo Michael fece questa dichiarazione che saltò fuori dalla stampa. Non lo sappiamo, ma riteniamo che l’AEG sia stata lesta nel confutarla e chiamarla una bugia.
Questo è anche coinciso con il momento in cui tutto è cambiato per quel piccolo gruppo di noi che era solito avere un contatto aperto con Michael.
Dopo che l’AEG scoprì ciò che Michael aveva dichiarato per noi cambiò tutto.
La sicurezza ci teneva lontano e Michael smise di essere “disponibile”.
Con la restrizione dei contatti (sebbene ancora andassimo a vederlo e gli parlassimo un pò) le visite dal dottore divennero ancora più frequenti e notammo più di un cambiamento fisico in lui, soprattutto il suo peso. Sembrava semplicemente troppo magro e che qualcosa non andasse in linea generale. Anche i modi e gli atteggiamenti delle sue guardie di sicurezza cambiarono.
Il 1 giugno iniziarono le prove al Forum di Inglewood.
Dopo un paio di settimane lì, Michael Amir (l’assistente personale e alla sicurezza di Michael) ci disse che Michael era molto stanco, che non aveva dormito per tutto il week-end e che la AEG aveva continuato a chiamarlo tutto il tempo.
E’ stato più o meno in quel periodo che Michael andava alle prove sempre più tardi e certe volte le annullava.
Una di queste volte era il 12 giugno. Michael era andato tardi alle prove. Al suo arrivo non si fermò per noi come era solito fare. Poco dopo la sua security venne a vedere dove stavamo, passando vicino alle nostre macchine un isolato più in là di dove eravamo soliti parcheggiare ed aspettare. Non fecero nessun tentativo di dirci quello che stavano facendo. Questo successe alle 20.00/21.00 circa. Intorno alla mezzanotte, una delle sue guardie di sicurezza che si faceva chiamare “Biggie”, venne fuori e ci disse: “Michael dice che è pericoloso(?!) e “Michael non voleva venire alle prove stasera”, “è stanco”. E allora ci venne chiesto di metterci in fila uno ad uno così da avere ciascuno 15 secondi da soli con Michael. Tutti noi coinvolti in questa cosa ci sentimmo molto a disagio. Non capivamo che stesse succedendo ma naturalmente ci mettemmo in fila e avemmo il nostro tempo individualmente. Fu molto impersonale ed eravamo strettamente monitorati dagli uomini della sua sicurezza.
Negli ultimi giorni della vita di Michael ricordo anche di aver notato che la sua guardia di sicurezza Alberto Alvarez spesso sembrava molto agitato e nervosamente affaticato. Quando noi gli chiedemmo se Michael stava bene oppure no, lui ci rispose che Michael era “concentrato” e “in modalità tour”, non rispondendo in realtà alla domanda.
Ciò che noi ancora potevamo vedere era più di quello che ci aveva risposto, Michael era diventato sempre più alterato, stordito ed emaciato ed anche la sua sicurezza era nervosa per qualcosa. Di fatto, invece di avere le solite 2-3 guardie dietro le uscite della sua casa, raddoppiarono, triplicarono e io ne contai persino 12 la notte che Michael morì.
Qualcosa era successo, qualcosa era cambiato e noi sapevamo che era arrivato il momento di agire.
Nel tentativo di intervenire per salvare la sua vita, un paio di dozzine di fans (inclusa me) scrisse lettere a Michael la settimana prima della sua morte. La nostra intenzione era di consegnarli le lettere facendo delle dichiarazioni a nome di tutti i fans che sentivano che c’era qualcosa che non andava.
Sapevamo che era una questione di tempo prima che lui morisse se non facevamo qualcosa. Nessun altro intorno a lui sembrava curarsene abbastanza per farlo. Una volta raccolte tutte le lettere e pianificata la cosa, decidemmo di intervenire il 24 giugno 2009.
Di fatto, gliele consegnammo nelle sue mani quel pomeriggio. Quella notte sarebbe stata l’ultima volta che l’avrei rivisto, mentre lasciava lo Staples Center circa all’ 1.30 del 25 giugno 2009.
Questa era la mia lettera per lui:
Michael,
Ti amo e ti ammiro da quando avevo 14 anni, quando per la prima volta tu hai salvato la mia vita. Hai continuato a salvarla nel corso degli anni, tanto debole e strana quanto poteva sembrare a qualcuno che nemmeno mi conosce. Tu hai continuato a farmi andare avanti e mi hai dato forza e speranza.
Ora tocca a me, tocca a tutti noi, aiutare TE e dirti che noi siamo qui e vogliamo darti il nostro sostegno.
Ti prego, cerca di capire che noi ti amiamo così tanto che NON POSSIAMO PERMETTERCI DI PERDERTI. Tu significhi così tanto per noi e ci ferisce vederti infelice nel modo in cui ti vediamo da un pò, benché tu con difficoltà abbia cercato di nasconderlo. Noi vediamo e sentiamo che c’è qualcosa che non va.
Michael, NON FARE MAI NULLA CHE TU NON VOGLIA FARE, che siano i concerti o qualunque altra cosa che la gente voglia tu faccia per guadagnare soldi.
Non permettere a niente e a nessuno di sottoporti ad uno stress tale che ti impedisca di dormire, che ti gravi di preoccupazioni o che in definitiva provochi qualunque cosa che attenti alla tua salute. Non ne vale la pena per nessuna ragione al mondo e tu non hai bisogno di dimostrare nulla!
Hai già pagato i tuoi debiti più di una volta.
Io ho bisogno di te e ti amo così profondamente e sinceramente…per tutti noi è così.
Samantha
Alla fine desidero terminare la mia testimonianza mettendo ben in chiaro una cosa. Non sto affermando che Michael apparisse alterato o stordito tutto il tempo. Voglio che questo venga recepito bene. Noi NON abbiamo avuto la percezione di lui come se fosse un DROGATO, un TOSSICODIPENDENTE. La nostra esperienza ha riguardato il fatto che durante un certo periodo di tempo lui fosse troppo stressato e troppo pressato da non poter nemmeno mangiare e andare avanti senza medicine e che le persone intorno a lui ben sapevano che lui non stesse bene e hanno semplicemente scelto di bendarsi gli occhi in nome del profitto e Dio sa per quale altra ragione. Ma io so ciò che ho visto e so che non era in salute, non era felice, non era nella forma fisica e mentale da essere pronto per andare sul palco meno di 3 settimane più tardi, e anche loro lo sapevano. E’ giunto il momento che la verità venga fuori.
Samantha

La testimonianza di Talin
Ultimo aggiornamento Domenica 11 Ottobre 2009 19:43 Domenica 11 Ottobre 2009 16:31
Cari fans,
vivo a Los Angeles e sono stata costantemente vicino a Michael, nei suoi ultimi 8 mesi di vita.
Nei giorni in cui ero assente, altri "followers" gli sono stati vicino, quindi, per favore, prendete le nostre testimonianze sul serio, perché tutti noi abbiamo visto Michael ogni giorno ed eravamo preoccupati per le sue condizioni di salute.
Secondo me, ci sono solo 2 teorie sulla morte di Michael:
1) Michael era controllato, sotto pressione, sopraffatto dal lavoro e i suoi bisogni sono stati trascurati. Inoltre, è stato ucciso intenzionalmente e il Dott. Murray non è l'unico responsabile.
2) Michael era controllato, sotto pressione, sopraffatto dal lavoro e i suoi bisogni sono trascurati. E' stato
ucciso accindentalmente dal Dott. Murray.
La prima parte di entrambe le teorie è un FATTO REALE e, mentre gli altri vogliono convincersi che stesse "bene", io non posso mentire a me stessa, ignorando quello che ho vissuto personalmente nelle ultime settimane
della sua vita. E' chiarissimo che Michael all'inizio avesse deciso di fare questi concerti per ragioni finanziarie, anche se una volta annunciato il tour, mi ero resa conto di quanto egli fosse entusiasta a battere un record mondiale. Durante i primi 2 mesi di prove sembrava felice e ci chiedeva se ci fosse piaciuta la conferenza stampa e quali canzoni ci sarebbe piaciuto ascoltare. Nelle ultime 3 o 4 settimane però le cose cominciarono a prendere una piega diversa. Non c'era più entusiasmo e poco dopo abbiamo capito qualcosa non andava.
Questa é la mia testimonianza:
Il 29 maggio, ultimo giorno di prova al Center Staging (n.d.t. studio dove si tenevano le prove a Los Angeles)
alcuni di noi sono entrati dentro e hanno parlato con Michael (o meglio, era lui che voleva parlarci). All'inizio si é scusato per la collocazione dei posti a sedere alla O2 arena, e poi ha proseguito, dicendoci:"I posti a sedere e le date sono state decise senza il mio consenso". Aggiunse poi che avrebbe fatto quei concerti per noi fans e voleva
che tutto avvenisse in modo tale da soddisfarci tutti. Non sembrava affatto felice di come le cose stessero andando, e ad un certo punto sembrava che la sua voce si spezzasse e stesse per piangere. Ci disse che lui era solo una persona e non si sentiva molto in forma. Nella tarda serata di quello stesso giorno, lo rivedemmo da un'altra parte e facemmo delle foto con lui. Michael era seduto a metà, all'interno della sua macchina, e io mi sono inclinata verso di lui; misi la mia mano sulla sua gamba per sollevarmi un pò, ma mi accorsi di toccare le ossa. No, non era semplicemente magro, ma ero un vero scheletro! Mi spaventai TANTISSIMO e fu proprio in quel momento che cominciai a pensare che qualcosa non andasse per il verso giusto. Da quel giorno, le lettere che gli scrivevo erano tutte piene di angoscia, e senza soffermarmi su un qualcosa in particolare, gli dissi di pensare, come prima cosa, alla sua salute e alla sua felicità. Prima di tutto ciò, mi domandai quando avesse cominciato a riprendere peso come era già successo in precedenza, con gli altri tour. Tuttavia, indossando sempre diversi abiti larghi, era difficile capire quanto fosse realmente magro. Nonostante ciò, proprio in quel periodo, i suoi capelli tornarono ad essere ricci, la preparazione al tour continuava e una grande campagna pubblitaria stava invadendo il mondo. Allora, pensai: "bene, forse sto esagerando. C'é ancora un mese a disposizione e probabilmente le cose miglioreranno". Infatti, la settimana successiva, la sua prima giornata di prove al Forum sembrava davvero promettente perché lo sentimmo cantare e pensai che tutto stesse tornando alla normalità. Devo dire che ero ancora in ansia, ma non pensavo che potesse essere in pericolo di vita.

Il 12 giugno, le sue guardie del corpo cominciarono a comportarsi in modo strano e ci allontanarono da lui, prendendo provvedimenti drastici. Le loro reazioni furono completamente immotivate, se si considera il fatto
che non c'erano più di 10 o 12 di noi alla volta, e che Michael ci conosceva tutti e si fidava, come del resto, il personale della sua sicurezza. Alcune settimane dopo, cominciai a scervellarmi per capire i motivi di quella reazione.
Mi chiesi:
1) Visto che le guardie continuano a dirci che Michael é concentrato sul tour, probabimente sta cominciando a creare l'atmosfera tipica da tour.
2) Magari é un pò intontito e non vuole farsi vedere così da noi.
3) I promotori del tour hanno scoperto forse che lui si confida con noi e hanno paura che qualcosa trapeli alla stampa e magari hanno intimato alle guardie di allontanarci.
4) Forse, non vuole più essere disturbato e comincia a sentirsi in pericolo (una cosa possibile, ma strana se si considerano il periodo e altri fattori concomitanti).
Michael andava spesso dal Dott. Klein (n.d.t. suo dermatologo personale da anni) e, a volte, usciva da quello studio, un pò intontito.
Mi sono sempre chiesta come mai andasse lì, ma pensavo di non avere il diritto di chiederglielo. Mi sono convinta che forse era per qualche trattamento dermatologico, ma mi infastidiva che rimanesse lì per ore e ore ( a volte, anche 5 ore!) e che fosse un pò giù quando usciva da quello studio. Non ho mai avuto il sospetto che fosse lì per dormire e comunque non potevo chiedere a nessuno e nessuno mi avrebbe risposto.
Il 16 giugno, é stata l'ultima volta che lo vidi uscire dallo studio del Dott. Klein (anche se sono convinta che ci sia andato almeno un'altra volta, prima della sua morte).
Io e gli altri fans che gli erano vicino quel giorno, ci rendemmo conto che era intontito sia quando uscì di casa che quando uscì dallo studio di Klein. Andò a casa qualche ora, prima di andare alle prove, e quando le finì, era ancora stordito. Quella notte, 6 di noi fecero il punto della situazione. Proprio in quel momento, capimmo che qualcosa non stesse funzionando. Pensammo che gli fossero somministrati dei farmaci, contro la sua volontà, per continuare le prove, senza alcuna obiezione. Pensammo che la AEG o il NOI (n.d.t. Nation of Islam, setta di cui le guardie facevano parte) o entrambi lo tenessero sotto controllo. Cominciammo a lamentarci dello staff e accusammo tutti, anche il personale addetto al tour e pensammo a cosa si potesse fare. Conoscevamo una persona che lavorava al Forum, anche se non lavorava per il TII e gli chiedemmo come stesse Michael, quand'era sul palco. Ci rispose: "Michael non si é presentato alle ultime 3 giornate di prove" (cioé il giorno 11, 12 e 16 giugno). Il giorno dopo, domandai ad Alberto (Alberto Alvarez), il capo della sicurezza, come stesse Michael durante le prove, se fosse sereno e in forma. La sua risposta fu molto positiva. Stava mentendo di sicuro, visto che Michael non era nemmeno salito sul palco in quei giorni e quindi non poteva stare "bene". Probabilmente, c'erano dei giorni in cui non c'era bisogno della sua presenza, ma non in un periodo, così vicino alla prima del tour (n.d.t. il 13 luglio) e non per 3 giornate di seguito.

Il 21 giugno, ricevo l'email di Marika in cui racconta cosa vide e quando fosse in ansia per il suo peso.Senza esitazione, ci riunimmo per scrivergli delle lettere. Adesso, molti fans ci accusano di non aver avvisato tutti. Per favore, vi prego, cercate di capire che non tutti i fans potevano essere d'accordo con noi e se avessimo aperto un argomento di discussione in un forum, molti ci avrebbero attaccato, accusandoci di preoccuparci eccessivamente o di cercare di attirare l'attenzione di tutti. Inoltre, tenete presente che tutto ciò é accaduto in un breve spazio di tempo. Il 22 giugno, non c'erano prove. Il 23 giugno, é stato il suo primo giorno di prove allo Staple Center e abbiamo provato a consegnargli le lettere che avevamo scritto, ma la sicurezza c'é l'ha impedito. Il 24 giugno, dopo aver pensato accuratamente ad un piano d'azione, ci siamo riusciti, ma era ormai troppo tardi...Ho scritto la mia lettera a mano, quindi non ho una copia da condividere con voi. Comunque, é simile alle lettere degli altri fans. Senza dubitare delle sue capacità, lo pregai di aver cura di sé, e di fare ciò che sarebbe stato meglio per lui, per la sua famiglia e per la sua salute e di non preoccuparsi affatto per noi, il mondo, o i suoi problemi finanziari. Poche ore dopo averlo visto in vita, abbiamo avuto la notizia che era morto. Tutti coloro che dubitano di noi o mettono in discussione le nostre intenzioni o dicono che stiamo ingigantendo tutto quello che abbiamo vissuto, credete che sia stata tutta una coincidenza? Credete che il fatto che fossimo tutti in ansia, ci preoccupassimo e cercassimo di agire, per poi vedere il nostro peggiore timore fosse diventato realtà fosse solo un caso? Mentre la colpa di tutto questo può essere attribuita soltanto al Dott. Murray, la VERA causa della morte di Michael potrebbe rimanere un mistero per sempre. La verità é che Michael non stava bene nelle sue ultime settimane di vita, ma tutti coloro che stavano intorno, hanno fatto finta di niente, in modo che lo spettacolo potesse andare avanti! Sì, Michael è stato ucciso accidentalmente o intenzionalmente, anche dal Propofol. Non sto dicendo che il Suo peso o le medicine prescrittegli in precedenza, abbiano avuto un ruolo fondamentale nella sua morte. Ciò che sto cercando di dire, é che l'AEG sta cercando di far credere che Michael fosse in perfetta forma e godesse di ottima salute, fino al momento in cui il Dott. Murray gli diede un sovradosaggio di farmaci. Noi abbiamo visto altre cose. Non é che la AEG, con la realizzazione di questo documentario, rieditato in maniera perfetta, sta nascondendo le prove? C'é qualcun altro dietro a tutto questo? Forse, non sapremo mai la verità, ma adesso tutti sapete quello che ho visto io, quello che tutti noi abbiamo visto, e quello che abbiamo cercato di fare durante gli ultimi giorni della sua vita.
Talin





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